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Vendita Cose Usate

UfficioCommercio e Farmacie - SUAP
DefinizionePer cose antiche si devono intendere beni mobili che presentano un interesse artistico, storico, archeologico o etnografico e che possiedono il requisito della rarità, acquisito con il decorso del tempo come indicato dall'art.10 comma 4 del D.Lgs. 22/01/2004 N.42.

Per cose usate si intendono beni mobili che non sono comunque soggetti alla particolare tutela delle cose di interesse artistico e storico, non possedendo i requisiti delle cose antiche o dei beni culturali ma che, pur essendo già state utilizzate nel tempo, possiedono ancora un valore commerciale. L'allegato ''A'' del codice dei beni culturali e del paesaggio di cui al D.Lgs.22/01/2004 n.42 indica le categorie dei beni ed i valori applicabili alle categorie soggette a tutela.

La vendita di cose antiche e usate di cui all'articolo 126 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza R.D. 773/1931 non può mai prescindere dall'avvio, contestuale o preventivo, di un'attività di commercio (su aree private, su aree pubbliche, all'ingrosso, esercitato attraverso forme speciali di vendita)

Modalità di presentazioneA seguito dell'abrogazione, da parte del D.Lgs. 222 del 25 novembre 2016 dell'art. 126 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza per l'attività di commercio di cose usate non è più necessario presentare la Dichiarazione ivi prevista.
Resta comunque necessario avviare pratica di Commercio al minuto/Commercio effettuato attraverso forme speciali di vendita/Commercio all'ingrosso/Commercio su aree pubbliche.

Per quanto attiene l'obbligo della tenuta di apposito registro di Pubblica Sicurezza previsto dall'art. 128 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza il D.Lgs 222/2016 non ne ha previsto espressamente l'abrogazione.
Il Consiglio di Stato, con il parere del 2 marzo 2018 n. 545 reso al Ministero dell'Interno, ha chiarito che per effetto dell'abrogazione espressa dell'art.126 TULPS non si è determinata anche una abrogazione implicita dell'art. 128 TULPS. Pertanto è stato confermato l'obbligo di tenere aggiornato il Registro del commercio di cose usate, nel quale indicare in ordine cronologico, di seguito e senza spazi in bianco nome, cognome e domicilio dei venditori e compratori (con annotazione degli estremi dei documenti di identificazione) la specie della merce comprata e venduta ed il prezzo pattuito.